il caso

Siracusa, segnato il destino del consiglio comunale: manca il presupposto giuridico per riconvocare l’Aula

Siracusa, segnato il destino del consiglio comunale: manca il presupposto giuridico  per riconvocare l'Aula

Sembrerebbe essere naufragato il tentativo messo in campo da parte di alcuni consiglieri di ottenere la riconvocazione per una nuova votazione del bilancio consuntivo 2018.
C’è chi sostiene che alla fine si sarebbero arresi perché non sono avvivate adesioni sufficienti per poter andare avanti: si parla 13 firme, a fronte delle 7/8 racimolate.
E c’è chi invece ritiene che il tentativo si sia arenato perché manca il presupposto giuridico. Questa tesi, peraltro, è suffragata dal parere ribadito il giorno dopo il voto per iscritto dal segretario generale, Danila Costa, su precisa richiesta dell’ufficio della presidenza del consiglio comunale. Il segretario ha scritto chiaro e tondo che “Il presidente del Consiglio può riconvocare il Consiglio comunale all’ordine del giorno una proposta già oggetto di esame e di rigetto da parte del medesimo organo solo ed esclusivamente in presenza di nuovi elementi, di fatto e di diritto”.
Se così fosse stato, infatti, la nuova proposta sarebbe stata trasmessa al collegio dei revisori dei dei conti e poi alla commissione competente.
Una situazione, così come si è sviluppata, che è a conoscenza del commissario ad acta, Giovanni Cocco.
Questa sera, intanto il Consiglio torna in aula per una seduta già programmata e che, a questo punto potrebbe essere l’ultima visto che domani, 13 novembre scade il termine ultimo indicato il 29 ottobre scorso dallo stesso commissario per approvare lo strumento finanziario.

Intanto c’è chi auspica ancora la salvezza: “Una interlocuzione diretta col commissario ad acta nominato dalla regione e la richiesta di una legittima proroga alla scadenza del 13 novembre può rappresentare il primo passo decisivo per raggiungere l’obiettivo di evitare lo scioglimento. Il Pd auspica, come sollecitato in questi giorni incessantemente e con determinazione dalla nostra consigliera comunale Pamela La Mesa, un’azione comune tra tutte le forze politiche ed è disponibile ad agire tempestivamente in questa direzione.” – si legge in una note del Pd