Si è tenuta questa mattina la cerimonia di scopertura della targa dell’area verde che insiste nell’area dei “Marinaretti”, da oggi intitolata al latinista Antonino Immè.
Nato a Melilli, ma siracusano di adozione, Immè è considerato come lo studioso ed il divulgatore più importante mondiale della lingua latina della seconda metà del Novecento. Docente del Liceo Gargallo, nel 1939 si trasferì a Roma dove fondò due periodici scolastici in lingua latina. Trasferitosi in Francia nel 1978, diede poi vita a diverse iniziative miranti all’uso ed alla diffusione della lingua latina come strumento di pace e di dialogo tra i popoli.
Questa mattina presente il figlio, Gaetano Immè, e l’assessore alla Cultura, Fabio Granata.
“Dedicandogli questo bellissimo spazio a verde – ha detto tra l’altro l’Assessore – colmiamo un ritardo che Siracusa deve a questo latinista la cui importanza va oltre i confini nazionali. Basti pensare che la città francese di Pau alla sua morte, avvenuta nel 1988, decise di erigere una stele dedicata a tutti quei cultori e studiosi che hanno fatto del Latino la lingua che lega i popoli di tutta la terra. Nella stele, accanto al suo nome, si trovano quelli di Terenzio, Seneca, Ausonio, Eginhard, Thomas More, Pascoli”
