I 140 chili di miele sequestrati, nelle scorse settimane dai Carabinieri ad un’azienda di Sortino, sono stati dissequestrati.
“La tracciabilità era ben definita – fa sapere il sindaco Vincenzo Parlato – e mancava ancora l’applicazione delle targhette perché il proprietario stava riempiendo i vasetti. Si tratta quindi di un aspetto prevalentemente amministrativo, quello è il vero miele degli iblei e l’apicultore ne ha dimostrato la provenienza. Insomma, Sortino resta capitale indiscussa del miele”.
Il miele non era ancora etichettato perché al momento dell’arrivo si sono fermati i lavori, quindi il proprietario ne ha dimostrato la provenienza.
