Tanti siracusani hanno atteso con pazienza in piazza Duomo l’uscita del simulacro di Santa Lucia nonostante il freddo e le previsioni meteo tutt’altro che confortanti. Alla fine la Deputazione della Cappella di Santa Lucia ha deciso di anticipare l’uscita del simulacro di mezz’ora e alle 15 in punto la statua di Santa Lucia ha fatto capolino sul sagrato della Cattedrale, preceduta dalle Reliquie. Dal balcone dell’arcivescovado, monsignor. Salvatore Pappalardo, ha tenuto il tradizionale discorso. Il capo della chiesa siracusana ha invocato la protezione della Santa Patrona su tutti i cittadini nella speranza di “lasciarci coinvolgere tutti nella sua eroica vita cristiana”.
“A lei – ha detto – affidiamo le nostre ansie le nostre paure e le nostre speranze. Viviamo un tempo di smarrimento e di mancanza di valori morali. Le persone fragili sono considerate un fastidio e gli stranieri vengono indicati come coloro da cui difendersi. Questa città vive una profonda crisi morale, economica e politica – ha ribadito – perciò Lucia fa’ che finisca la carestia di amore e in questa settimana di preghiera, ottienici la luce necessaria per convertire i nostri cuori. Questa è una comunità sofferente ma non rassegnata”.
Al termine del discorso dell’arcivescovo è partita la processione che questa sera riporterà Santa Lucia nella Basilica della Borgata.
