Ripristinare la legalità nell’area dove nasce il Bosco delle Troiane. A chiederlo è l’Associazione “Centro sportivo Epipoli” in un documento protocollato e consegnato al Comune di Siracusa nei giorni scorsi.
Il Bosco delle Troiane, inaugurato il 15 dicembre, nell’area tra viale Scala Greca e il tribunale, dove sono già stati messi a dimora alcune piantine di leccio.
L’Associazione rivendica quell’area che, già nel 2012, gli era stata concessa e sulla quale l’intenzione era quella di realizzare campetti sportivi.
“Occupazione abusiva di terreno già concesso all’associazione Centro Sportivo Epipoli”, questo il capo di accusa mosso dall’associazione all’amministrazione.
“L’amministrazione è al lavoro – aveva già annunciato l’assessore alle politiche di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici Giusy Genovesi – per trovare la soluzione migliore a questa anomalia amministrativa, che comunque non coinvolge la totalità del bosco delle troiane, e allo stesso tempo garantire eventuali diritti dei privati”. E poi in particolare sull’area, Genovesi aveva già spiegato che “l’area è senza ombra di dubbio un’area comunale e il progetto di forestazione urbana con la piantumazione di nuovi alberi non è in discussione”.
