Stavano svolgendo il loro lavoro, stavano effettuando un controllo del territorio, quando un gruppo di poliziotti sono stati circondati e aggrediti da un gruppo di persone al fine di far scappare un giovane di 22 anni, al quale era stata alzata la paletta. Il giovane era sorpreso alla guida di una Honda SH sottoposta a sequestro amministrativo. A quel punto è scattata l’aggressione e la fuga del giovane.
Successivamente, la Polizia ha fatto irruzione in casa del ragazzo sottoponendola a perquisizione. Nell’abitazione del 22enne, già fermato al posto di blocco, sono state rinvenute e sequestrate due pistole modello Bruni, riproduzioni di armi autentiche prive di tappo rosso e attrezzatura da lavoro presumibilmente provento di furto (trapani, compressori, taglia piastrelle, cacciaviti, un booster ed altro materiale).
Inoltre, è stato posto sotto sequestro un sistema di video sorveglianza, completo di telecamere monitor e sensori, posto a tutela dell’abitazione e due ricetrasmittenti.
Al termine delle attività, sono stati denunciati L.V., ventiduenne, e L.M. quarantacinquenne, entrambi già noti alle forze di polizia, per i reati di minacce, violenza, resistenza e lesioni a P.U., danneggiamento aggravato e ricettazione.
“Come Segrerario del maggior sindacato della Polizia di Stato – commenta l’accaduto Tommaso Bellavia, segretario provinciale Siulp – esprimo una forte condanna per quest’ultimo episodio di aggressione nei confronti di agenti della polizia e, nel complimentarmi con i colleghi per la ferma e immediata risposta operativa, mi auguro che questi violenti non possano più sperare in un diffuso senso di impunità. Ho fiducia nella magistratura ed auscupico una sempre maggiore risolutezza e velocità nell’applicazione delle pene per questi soggetti”
“Solidarietà ai poliziotti aggrediti, ferma condanno dell’episodio e totale vicinanza ai servitori dello Stato.” Così, il segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Vera Carasi, commenta quanto accaduto a Siracusa.
“Sono personalmente vicina agli uomini in divisa – ha continuato la Carasi – e a tutti loro, attraverso il Siulp, sindacato affiliato alla Cisl, voglio esprimere il sostegno dell’intera Confederazione. Quanto accaduto è un episodio grave che dobbiamo condannare tutti insieme. Queste donne e questi uomini in divisa rappresentano ognuno di noi nella difesa della legalità e della nostra stessa libertà.”
