all'Urban Center

Democrazia partecipata a Siracusa, vincono: Parco Agorà Fontane Bianche e il Portale della disabilità

Democrazia partecipata a Siracusa, vincono: Parco Agorà Fontane Bianche e il Portale della disabilità

Parco Agorà Fontane Bianche è il progetto più votato per la Democrazia partecipata, il progetto pensato per dare voce ai cittadini e renderli partecipi della vita amministrativa. Al secondo posto si classifica Portale della disabilità.
Per quest’anno i fondi messi a disposizione della Regione ammontano a 62 mila euro, assegnati in base alla graduatoria fino ad esaurimento fondi.
Lo spoglio delle schede è stato eseguito questa mattina, a partire dalle 9, all’Urban center a Siracusa.
Un momento di grande partecipazione, nonostante i disagi di ieri sera per la votazione, quando una folla inaspettata si è riversa in via Nino Bixio per dare il proprio contributo.
Un successo forse inaspettato per un progetto ancora alla prima edizione, tanto da creare notevoli disagi. Per ricapitolare i passaggi precedenti, è bene ricordare che, in una prima fase, sono stati selezionati i 15 progetti su 67, dalla Commissione Comunale, sulla base della votazione online, di Democrazia Partecipata.
Poi, ieri, appuntamento con l’Assemblea Cittadina per la votazione definitiva. Previsti due momenti per la votazione: all’ingresso uno sportello per registrarsi, e poi la fila per votare. Di fatto le code erano due, con tempi lunghissimi. Per ogni singolo momento l’attesa era almeno di un’ora, per un totale di due (ma in certi casi anche peggio).
C’è da dire che se la libertà è partecipazione, ieri sera Siracusa ha dato una lezione di dignità che facilmente potrà essere dimenticata (nonostante tutti i disagi del caso).