La notizia era già nell’aria dai primi di febbraio quando, il Comune di Siracusa aveva annunciato una proroga per Tekra, la ditta che attualmente gestisce il servizio di igiene urbana in città, alla quale sarebbe dovuta subentrare la Tech. Servizi srl, ditta che si è aggiudicato l’appalto per sette anni per una spesa presunta di 132,5 milioni di euro.
Il motivo dei tempi allungati, avevano fatto sapere dal Comune, sarebbe stato da ricercare in alcune verifiche che gli uffici comunali stavano effettuando prima del cambio del gestore.
Ebbene dopo quasi 20 giorni, possiamo dire che i tempi del cambio gestore si allungano, in quanto la Prefettura di Siracusa ha notificato un provvedimento di interdittiva antimafia alla Tech. Servizi.
A cosa andrà incontro la città non è dato sapere. Sicuramente diventa più complicato il nuovo affidamento.
A SiracusaPost l’assessore all’Igiene Urbana, Andrea Buccheri, ha detto: “Il Rup sta andando avanti con le verifiche, e poi aspetteremo altri sviluppi”.
Facile prevedere un ricorso al Tar.
La Tech ha commesse in altri comuni della Sicilia, come Ispica, Pozzallo, Sant’Agata li Battiati, Riposto, Villabate, Mazara del Vallo, Scicli, Mascalucia e Fiumefreddo di Sicilia solo per citarne alcuni. Le diverse amministrazioni saranno avvertite dell’interdittiva per eventuali provvedimenti.
Come si ricorda, in tre avevano risposto all’appello del Comune: la “Tekra srl”, attuale gestore del servizio, e due raggruppamenti di imprese: uno è costituito dalla “Tech. Servizi srl” e dalla “Ciclat Trasporti”; l’altro dalla “Sieco spa” e dalla “Raccolio srl”.
Due le novità più importanti del bando: dal capitolato è stato scorporato il diserbo cittadino, servizio che sarà appaltato in un secondo momento, in modo da poter controllare meglio l’operato; stessa finalità la cancellazione dal capitolato dello spazzamento e pulizia del Cimitero, servizi che anch’essi verranno appaltati successivamente.
di Oriana Gionfriddo
