ministero dell'Ambiente

Siracusa, mobilità sostenibile: si rischia di perdere i fondi. Ficara incontra l’assessore Fontana

Siracusa, mobilità sostenibile: si rischia di perdere i fondi. Ficara incontra l'assessore Fontana

Il Comune di Siracusa rischia di perdere fondi per 1 milione e 600 mila euro, stanziati dal ministero dell’Ambiente, per la realizzazione di due piste ciclabili urbane, l’acquisto di due minibus e altri interventi che puntano alla mobilità sostenibile.
A dirlo è Paolo Ficara, parlamentare del Movimento 5 Stelle, il quale ha già incontrato l’assessore alla Mobilità del comune di Siracusa, Maura Fontana.
“Con spirito costruttivo, abbiamo affrontato insieme la vicenda, ripercorrendone le tappe a ritroso per poi arrivare alla situazione attuale”. – ha detto Ficara – “Entro luglio dovrebbero essere completate le opere, ad oggi obiettivo molto difficile da raggiungere per il comune, a meno che non chieda una proroga dei termini, ben motivata, per non perdere il finanziamento”.

“Ad Ottobre il Comune ha trasmesso al Ministero una rimodulazione delle voci relative alle diverse attività finanziate nell’ambito del progetto di mobilità sostenibile che stanzia quasi un milione di euro iniziative volte all’abbattimento delle emissioni Co2. Questo perché la gara relativa all’acquisto della navetta elettrica è andata deserta; e successivamente la manifestazione di interesse ha rivelato che la somma prevista era insufficiente” – dichiara l’assessore Maura Fontana – “Ci è sembrato opportuno investire in una seconda navetta e ridurre le voci relative ad attività non risolutive e che hanno mostrato già in precedenza alte percentuali di fallimento, come l’acquisto di biciclette elettriche per uso comune. Ovviamente, come buona norma, gli uffici che si sono occupati della rimodulazione già ad Ottobre ne hanno verificato la bontà preliminarmente e informalmente. Da allora, nonostante siano arrivate notizie solo di rinvii delle sedute della commissione di Valutazione, si è comunque proceduto a redigere il progetto preliminare della pista ciclabile, per il quale si sta già ora procedendo all’affidamento per la fase progettuale esecutiva; sono stati inoltre effettuati studi su mezzi sicuramente più innovativi e moderni rispetto a quelli del 2018”.