Al via a metà marzo l’attività lavorativa per circa 160 lavoratori forestali tra 151nisti, 101nisti e 78ttisti, comprendenti Braccianti Agricoli e alcuni specializzati come Capi Squadra e motodecespugliatoristi.
Questo quanto l’Azienda foreste ha comunicato ai sindacati rappresentati da Domenico Bellinvia, segretario provinciale Flai – Cgil, Sergio Cutrale segretario provinciale Fai – Cisl e Gianni Garfì responsabile provinciale Uila – Uil.
Alcuni progetti dell’anno 2019, hanno avuto delle somme spendibili già da subito e pertanto a breve alcuni lavoratori potranno espletare circa 25 giorni lavorativi per effettuare diradamento e spalcatura per arrivare presumibilmente a metà Aprile, periodo in cui si potrebbe procedere con i lavori di viali parafuoco, negli alvei fluviali e nelle aree archeologiche; in questa seconda fase lavorativa, si prevede di immettere a lavoro tutti i non assunti nei 3 Contingenti, per effettuare un turno di circa 51 giornate.
A breve inizieranno le prove d’arte per quanti hanno avanzato manifestazione d’interesse per essere adibiti ai cancelli di ingresso nelle aree atteezzate, riserve e luoghi di particolare interesse boschivo; una volta ultimate le prove d’arte, individuati i lavoratori saranno formati e assegnati alle località che la direzione lavoro stabilirà.
Le spettanze degli Ltd e Lti, fermi a Dicembre 2019, potrebbero arrivare entro fine marzo.
