Le minacce ai giornalisti, le eccessive “critiche” sui social, l’esercizio abusivo della professione e il ricorso eccessivo alle querele temerarie sono stati gli argomenti affrontati durante la riunione Tecnica di Coordinamento Interforze convocata dal Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto, dopo l’ultimo atto intimidatorio nei confronti del giornalista Silvio Breci.
Oltre ai vertici delle Forze di Polizia, all’incontro ha partecipato il segretario provinciale di Assostampa Siracusa, Prospero Dente, che ha preannunciato la costituzione di un Osservatorio che avvii un costante monitoraggio, acquisendo tutto quel materiale on line che, potenzialmente, possa arrecare danno ai giornalisti. Quanto registrato verrà messo a disposizione della Prefettura, delle Forze di Polizia, e del stesso Procuratore della Repubblica per verificare eventuali ipotesi di reato.
Il Prefetto ha anticipato che, guardando alla necessità di un contrasto culturale alla violenza verbale e mediatica, verranno studiate forme di coinvolgimento degli studenti e dell’intera cittadinanza verso una maggiore consapevolezza di difesa della libertà di stampa e della democrazia.
