Un progetto politico nuovo, che parta dall’ascolto attento delle esigenze dei siracusani e dal maggiore coinvolgimento di quest’ultimi alla vita politica.
L’idea viene lanciata dal circolo Aretusa di Fratelli d’Italia: “Non si può aspettare la sentenza del Cga sulle scorse amministrative – scrive in una nota il portavoce, Paolo Cavallaro – È arrivato il momento che tutte le forze civiche e partitiche che non si riconoscono nell’azione di questa amministrazione facciano fronte comune, per opporsi al suo evidente immobilismo e per fornire il proprio contributo su tutti i temi cari ai cittadini, dalla viabilità alla nettezza urbana, dagli asili nido alla gestione del teatro comunale, dalle politiche turistiche a quelle occupazionali. Il circolo Aretusa di Fratelli d’Italia – conclude – si mette a disposizione per fare da cerniera tra le diverse anime civiche e partitiche che vorranno aderire a questo progetto che non deve avere capi o prime donne ma solo operai del buon governo pronti ad elaborare proposte e alternative di governo. Non appena sarà cessata l’allerta sanitaria convocheremo un’assemblea per elaborare i termini del progetto comune”.
