La provincia di Siracusa mortificata nell’assegnazione dei posti letto per malati di Covid-19 oltre che per terapia intensiva.
A sostenerlo è Enzo Vinciullo.
“Non posso più tacere – scrive in una nota Vinciullo – e chiedo al Governo regionale di rivedere l’assegnazione degli stessi posti, tenendo conto di dati oggettivi quali la popolazione, la disponibilità di ospedali vuoti, ma perfettamente funzionanti, attualmente non utilizzati o sotto utilizzati, come quello di Noto”
Vinciullo fa un raffronto tra le province che non sono sede di Policlinici Universitari e in una serie di tavole riporta che a Siracusa i posti letto assegnati al 10 aprile sono 98 a fronte dei 139 assegnati a Caltanissetta. Posti che entro il 20 aprile per Siracusa salgono a 160 contro i 194 di Agrigento. Per la terapia intensiva sempre entro il 10 aprile i posti sono 20 contro i 35 di Trapani, posti che al 20 aprile diventano 30 per Siracusa contro i 40 di Ragusa.
Da qui l’appello rivolto da Vinciullo a tutti i siracusani di assumere una posizione unitaria, chiedendo la verifica e la modifica della programmazione sanitaria proposta dalla Regione: “I siracusani – conclude -non sono cittadini di serie B, ma devono essere trattati alla stessa stregua degli altri”.
