Sono ancora numerose le violazioni alle disposizioni per contrastare la diffusione del contagio da coronavirus riscontrate dai Carabinieri nel Siracusano
In diversi quartieri di Siracusa e di Augusta alcuni soggetti sono stati controllati mentre percorrevano le principali vie cittadine; altri invece erano seduti sulle panchine pubbliche e tutti hanno dichiarato di essere stanchi di rimanere chiusi in casa; a Portopalo e Villasmundo alcuni soggetti sono stati sorpresi mentre circolavano al di fuori del comune di residenza; a Rosolini un soggetto è stato controllato mentre attendeva in strada un’altra persona con la quale aveva già contrattato a distanza la compravendita di un ricambio meccanico per il suo ciclomotore; un altro soggetto, invece, residente in un comune diverso, ha asserito di essersi recato in un supermercato per acquistare generi alimentari a prezzi più convenienti di quelli applicati negli esercizi commerciali del suo paese; a Francofonte una persona è stata controllata all’interno di un’autofficina, senza fornire alcuna valida giustificazione.
Le nuove disposizioni di legge, ricordano i Carabinieri, prevedono sanzioni da 400 a 3000 euro da aumentare fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo.
