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Siracusa, Alosi: “L’Asp arrogante e minacciosa rifiuta il confronto”

Siracusa, Alosi: "L'Asp arrogante e minacciosa rifiuta il confronto"

L’Asp di Siracusa rifiuta il confronto con i sindacati e persiste “in atteggiamenti arroganti e prese di posizione minacciose non consone a funzionari regionali che dovrebbero sempre avere presente di essere al servizio del pubblico”.
A dirlo è Roberto Alosi, segretario generale della Cgil di Siracusa il quale, facendo riferimento al servizio di Report, incalza: “Il dott. Ficarra non risponde neppure a una sola delle domande poste nell’interesse pubblico generale dal sindacato Cgil, si lancia in uno scomposto tentativo di intimidazione verso chi ha denunciato incapacità, inefficienze, ritardi colpevoli e verso il sindacato, minacce che la Cgil respinge sdegnosamente, giungendo ad attribuirsi il merito delle, a suo dire, magnifiche risultanze della Provincia di Siracusa, frutto invece faticoso del senso di responsabilità con cui i cittadini Siracusani hanno rispettato sin dai primi giorni i vincoli alla libertà di movimento imposti dal governo e forse, anche, della benevola Divina Provvidenza”.

La Cgil continua a chiedere il motivo dei ritardi nel laboratorio dell’Ospedale Umberto I di Siracusa, fattore che porta inevitabilmente a ritardi anche nella diagnosi di Covid.
Il sindacato chiede di conoscere gli interventi per fare prevenzione all’interno delle 120 Case di Riposo per Anziani disseminate in tutta la nostra provincia.
La Cgil, infine, annuncia che non si fermerà con le denunce pubbliche fino a quando non avrà risposte certe