Il Comune di Siracusa rimodula la programmazione finanziaria, le entrate e l’erogazione dei servizi a seguito dell’emergenza coronavirus.
“L’emergenza – dichiara l’assessore al bilancio Pierpaolo Coppa – produce effetti negativi sul sistema economico del territorio che inevitabilmente produrrà minori entrate per diversi milioni di euro. Immaginare che i Comuni possano reggere l’urto dell’emergenza economica senza alcun sostegno dello Stato è pura follia”.
Già dalla scorsa settimana è stato richiesto ai dirigenti di adottare tutti gli atti necessari per razionalizzare la spesa, mantenendo i servizi strettamente correlati all’emergenza Covid, per garantirne la minima funzionalità in sede e per puntare ad un potenziamento dei servizi in remoto.
Il sindaco Italia ha richiesto di verificare la fattibilità giuridica e finanziaria di alcune misure: per la Cosap è stata chiesta l’esenzione del pagamento del canone alle attività economiche rimaste ferme durante l’emergenza sanitaria e il differimento dell’obbligo di corrispondere il canone per quelle che indirettamente hanno subito un pregiudizio; per la Tari è stata chiesto di predisporre un piano finanziario e tariffario che tenga conto della riduzione della raccolta per alcune utenze, per l’imposta di soggiorno prevista l’esenzione da giugno sino a dicembre 2020 e il differimento dei versamenti dei mesi precedenti.
Nei primi giorni della prossima settimana verranno adottati i provvedimenti necessari.
