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Siracusa, la resilienza delle imprese ai tempi del Coronavirus: molte mantengono la produzione al minimo

Siracusa, la resilienza delle imprese ai tempi del Coronavirus: molte mantengono la produzione al minimo

Sono state diverse le aziende siracusane che hanno partecipato all’indagine tra le piccole e medie imprese lanciata da piccola Industria di Confindustria Siracusa, per valutare l’impatto che l’emergenza sanitaria Covid 19 ha avuto.
Da quanto è emerso, sembra che molte aziende, pur potendo utilizzate la cassa integrazione per tutti i lavoratori, hanno mantenuto l’attività produttiva al minimo, nel pieno rispetto della massima sicurezza dei lavoratori stessi, per essere pronti a ripartire e comunque con un notevole utilizzo dello smart working.

“É quasi l’unanimità degli intervistati a chiedere – dice Sebastiano Bongiovanni, Presidente della Piccola Industria di Confindustria Siracusa – immediata liquidità per affrontare questa emergenza, il differimento del pagamento di contributi e tasse anche per le aziende che superano i 2 Milioni di fatturato, ponendo comunque un tetto massimo e con la possibilità di pagarli con rate senza interessi e more nell’arco di 12 mesi e la possibilità di accedere a prestiti e finanziamenti con garanzia del 100% da parte dello Stato con tempi di erogazione veloci e costi di interesse bassi”.

“Dall’indagine è emerso, tra le aziende associate, la voglia di resistere ed affrontare le criticità, cercando di pianificare il “dopo Corona Virus” con la voglia di ricominciare a pieno ritmo nel più breve tempo possibile”.
L’indagine verrà riproposta per gli aggiornamenti