elevate sanzioni

Siracusa e provincia, contenimento sanitario nei giorni di Pasqua: giri in auto, visite agli amici, battute di pesca e alcolici consumati in compagnia

Siracusa e provincia, contenimento sanitario nei giorni di Pasqua: giri in auto, visite agli amici, battute di pesca e alcolici in compagnia

Intensificati i controlli delle Forze dell’Ordine nei giorni di Pasqua a Siracusa e provincia. Tante le sanzioni elevate dai Carabinieri impegnati nei controlli su strada. Nel capoluogo sanzionate diverse persone intente a passeggiare, e a chiacchierare sulle panchine pubbliche. Fermato anche un 30enne sorpreso a fare “jogging” vicino al mare. Nella vicina Priolo due soggetti sono stati sanzionati perché trovati a passeggiare lungo il litorale di quel comune.
Con la scusa di essere stanchi di rimanere a casa, in tanti sono stati trovati in giro, anche a bordo di auto, senza un valido motivo a Cassibile, Belvedere, Floridia, Carlentini, Solarino, Lentini, Francofonte, Avola, Rosolini e Palazzolo Acreide. A Sortino diversi soggetti sono stati controllati e sanzionati: un uomo perché era intento a raccogliere verdure selvatiche, un altro mentre era in sella alla sua bicicletta. Un commerciante è stato sanzionato perché trovato aperto oltre l’orario prestabilito dall’Ordinanza Comunale.
Una comitiva è stata sorpresa a Melilli mentre consumava alcolici all’interno di un parcheggio.
Ad Augusta trovati cittadini provenienti dalla provincia di Catania; un uomo è stato trovato mentre con la sua barca attraccava al pontile di Brucoli di rientro da una battuta di pesca. Alcuni uomini sono stati trovati lungo il litorale di Agnone Bagni mentre erano alla ricerca di monili d’oro mediante metal detector.
A Noto un uomo è stato sanzionato poiché sorpreso a raccogliere verdure selvatiche e un altro soggetto era fuori dalla sua abitazione perché aveva incontrato un amico. Infine, a Portopalo di Capo Passero due soggetti sono stati sanzionati perché si erano recati a constatare le condizioni delle loro imbarcazioni ferme dall’inizio delle prescrizioni governative.
Si ricorda che le sanzioni vanno da un minimo di 400 euro a un massimo di 3mila euro