SANITÀ E COVID

Siracusa, la petizione web per chiedere le dimissioni dei vertici Asp supera le 10mila firme e arriva al Presidente Musumeci

Siracusa, la petizione web per chiedere le dimissioni dei vertici Asp supera le 10mila firme e arriva al Presidente Musumeci

La petizione popolare su Change.org, per chiedere che vengano rimossi immediatamente il direttore generale e il direttore sanitario dell’Azienda Sanitaria di Siracusa, ha superato le 10mila firme. A darne notizia è Giuseppe Patti, colui che ha lanciato l’iniziativa e ha anche inoltrato la raccolta firme al Presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

Si tratta di una reazione che viene dai cittadini all’indomani del servizio, dei giorni scorsi, andato in onda su Report, Rai tre.
Il caso Rizzuto, i tanti casi di contagi da Coronavirus nell’ambito dei beni culturali, la mancanza di dispositivi di sicurezza all’interno degli ospedali, i contagi tra medici e tanto altro: un decalogo di tutte le cose da non fare. Questo, in estrema sintesi, il contenuto del servizio che ha suscitati l’ira di una città intera che ha deciso di reagire.

” Abbiamo riscontrato guardando la puntata di lunedì 6 aprile del programma Report che a Siracusa l’emergenza Covid-19 viene gestita con delle enormi lacune procedurali. Molti cittadini non si sentono tranquilli e chiedono un sistema sanitario adeguato a contrastare questa epidemia. – si legge sulla petizione pubblicata su Change.org – A Siracusa quanto visto su Report non tranquillizza i cittadini siracusani e da un’immagine del sistema sanitario siracusano al quanto deficitario. Avevamo un mese di vantaggio sui contagi e non è servito per porre in essere le migliori soluzioni che avrebbero consentito di limitarli almeno nel nostro territorio. Dalla gestione del Pronto Soccorso alla gestione dei tamponi. Il virus si è propagato all’interno dell’Ospedale Umberto I contaminando anche reparti sensibilissimi come quello di oncologia. Se ci fosse stata maggior celerità nell’effettuare i tamponi probabilmente avremmo avuto a Siracusa anche qualche decesso in meno”.