Ripensare al turismo, dopo l’emergenza, ma in chiave sempre più inclusiva. A dirlo è Bernadette Lo Bianco presidente dell’Associazione “Sicilia Turismo per Tutti”.
“La nostra visione del Turismo dopo il Covid 19 – si legge in una nota dell’associazione – sarà un Turismo domestico, provinciale, en Pleinair, naturalistico,lento, spirituale, turismo delle radici,wellness, turismo di trasformazione , turismo enogastronomico,Enoturismo, turismo esperenziale, empatico, Turismo in Famiglia e con i bambini, sostenibile, responsabile , inclusivo ed attento all’igiene ed alla sanificazione”.
“Nel prossimo futuro, le strutture ricettive saranno chiamate a svolgere funzioni che vanno oltre quella della normale accoglienza, per garantire agli ospiti sicurezza in ogni ambito del soggiorno. Per un lungo tempo dovremo abituarci a vivere con limitazioni e precauzioni che impatteranno sul nostro modo di relazionarci, di lavorare e di fruire degli ambienti. Due, in particolare, saranno i capisaldi che orienteranno le scelte dei futuri clienti alla riapertura degli hotel: la fiducia nel brand e la capacità di ciascuna struttura di svolgere oltre alla consueta funzione di accoglienza anche di assumersi una responsabilità sociale e civile ancora più marcata che richiederà formazione specifica del personale”.
“Sarebbe bello che finalmente Pubblico e privato potessero ripartire insieme per costruire ancora più forte la Destinazione Turistica Italia. il turismo è l’unico settore che si afferma “dal basso” e che necessita di coesione territoriale, come cultura dell’accoglienza condivisa tra comunità, istituzioni e operatori professionali, parliamo infatti di “filiera di comunità”. Programmi e progetti a medio e lungo termine non se ne possono fare , accontentiamoci di piccoli passi per poi un giorno ricominciare alla grande. Siracusa” e le altre città della Sicilia confermano la loro vocazione ad includere e ad accogliere turisti anche con esigenze specifiche”. Infine , Il nostro più grande auspicio uscire da questa terribile situazione più sani e più forti di prima”
