Confermato dal Tar di Catania il provvedimento di interdittiva antimafia alla Tech. Servizi.
Quest’ultima è la ditta che si era aggiudicata l’appalto igiene urbana nel Comune di Siracusa per 7 anni. Il provvedimento è stato notificato lo scorso febbraio, e da lì è stata affidata una proroga a Tekra, che attualmente gestisce il servizio. Sarà ancora lei come azienda a portare avanti il servizio, mentre Tech potrebbe fare ricorso al Cga.
La Tech ha commesse in altri comuni della Sicilia, come Ispica, Pozzallo, Sant’Agata li Battiati, Riposto, Villabate, Mazara del Vallo, Scicli, Mascalucia e Fiumefreddo di Sicilia solo per citarne alcuni. Le diverse amministrazioni saranno avvertite dell’interdittiva per eventuali provvedimenti.
Come si ricorda, in tre avevano risposto all’appello del Comune: la “Tekra srl”, attuale gestore del servizio, e due raggruppamenti di imprese: uno è costituito dalla “Tech. Servizi srl” e dalla “Ciclat Trasporti”; l’altro dalla “Sieco spa” e dalla “Raccolio srl”.
Due le novità più importanti del bando: dal capitolato è stato scorporato il diserbo cittadino, servizio che sarà appaltato in un secondo momento, in modo da poter controllare meglio l’operato; stessa finalità la cancellazione dal capitolato dello spazzamento e pulizia del Cimitero, servizi che anch’essi verranno appaltati successivamente.
di Oriana Gionfriddo
