Chiarimento urgente in tema di prevenzione della salute dei lavoratori fragili, siano essi immunodepressi, malati oncologici, trapiantati, o soggetti invalidi.
A chiederlo, per mezzo di una lettera inviata alla Prefettura, Asp di Siracusa e Regione siciliana, la Filcams Cgil.
Il decreto Cura Italia, spiega il sindacato, stabilisce che i lavoratori e le lavoratrici affetti/e dalle patologie più deboli, in quanto sovraesposti/e al rischio contagio Covid-19, hanno il diritto di assentarsi dal proprio servizio e che tale assenza deve essere equiparata al ricovero ospedaliero di cui all’art.87 dello stesso decreto, demandando il compito della procedura ai medici di base.
“Nonostante fosse intervenuta una circolare chiarificatrice della Presidenza del Consiglio dei Ministri – si legge in una nota a firma del sindacato – numerose sono le segnalazioni dei lavoratori che riferiscono del rifiuto categorico dei propri medici di base i quali asseriscono che tale certificazione deve essere rilasciata dalla medicina legale e talvolta invece dalla medicina del lavoro”.
