Una lettera della Federazione nazionale Pro Natura, di cui Natura Sicula fa parte, per chiedere ai governi nazionale e regionale la ripresa delle attività escursionistiche di gruppo in ambienti naturali. Il documento è stato inoltrato al Premier Conte, al ministro della Sanità, al ministro dell’Ambiente, al ministro del Turismo e al presidente della Regione siciliana.
L’interruzione di attività escursionistiche in ambienti naturali, guidate da professionalità che in questi decenni sono maturate, rischia, a nostro parere, di vanificare la funzione didattica e cultuale che la fruizioni di questi ambienti comporta. – si legge nella lettera – Non trascurabili, per altro, gli effetti anche economici per gli operatori le cui attività sono appunto legate all’escursionismo, all’educazione ambientale e all’educazione ad un uso consapevole degli ambienti naturali. Sarebbe assai grave che il prolungamento di queste limitazioni cancellassero quanto faticosamente maturato in questi anni.
Le chiediamo, pertanto, tra le varie misure che verranno emanate, di valutare anche la regolamentazione della fruizione alle aree naturali che tenga nella dovuta attenzione, in primo luogo gli aspetti sanitari, ma anche quelli educativi e professionali bruscamente interrotti.
Gli spazi aperti, d’altra parte, dovrebbero garantire senza eccessive difficoltà, a piccoli gruppi e con misure di protezione adeguati, quel distanziamento sociale che si è dimostrato così efficace per contrastare la diffusione dell’epidemia
