Riceviamo e pubblichiamo una nota di Salvo Baio, componente della direzione provinciale del Partito democratico, che torna sulle dichiarazioni del deputato D’Agostino sulla sanità siracusana:
“Dopo la “sparata” dell’onorevole D’Agostino, capogruppo di Italia Viva all’ Ars, è caduto il silenzio. Ma le domande restano. Ci si chiede perché, ad esempio, difende a spada tratta il direttore generale dell’Asp fino al punto di definire sciacalli quelli che l’ hanno criticato, tra cui esponenti di primo piano del suo stesso partito? A quale titolo ha detto che l’indagine amministrativa del Covid team, secretata dalla Procura, esclude responsabilità a carico di Ficarra? Come l’ha saputo? E soprattutto: quali sono gli “interessi enormi” che ruotano intorno alla sanità siracusana e chi c’è dietro? A queste domande l’onorevole D’Agostino dovrà dare precise risposte, facendo nomi e cognomi.
Dei rappresentanti siracusani di Italia Viva, l’unico ad aver parlato è stato l’onorevole Giovanni Cafeo, il quale si è tenuto a mezz’aria: non ha preso le distanze dal suo capogruppo nè si è dichiarato d’accordo con lui. Su un punto non secondario però si è messo sulla scia di D’Agostino elogiando ultra petita le capacità manageriali del direttore generale Ficarra.
L’altro ramo di Italia Viva, quello che fa riferimento a Giancarlo Garozzo, non ha fatto alcun commento: forse non ha preso sul serio le dichiarazioni di D’Agostino”.
