emergenza covid-19

Siracusa, cassa integrazione: un lavoratore su due non l’ha ancora ricevuta

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La cassa integrazione, messa in campo dal governo nazionale per contrastare gli effetti devastanti dell’emergenza covid, non ha di fatto svolto la sua funzione. Su 44.330 richieste avanzate in Sicilia, quelle autorizzate sono il 90%. Per Siracusa le pratiche autorizzate sono 2607 per circa 9 milioni di euro.
Ma più di un lavoratore su due non ha ancora ricevuto neanche un euro. E questo nonostante la significativa accelerazione nella lavorazione delle procedure registrata negli ultimi 10 giorni. I pagamenti già effettuati a SIracusa, così come nel resto della Sicilia, sono circa il 40%, ma lasciano fuori una fetta di oltre il 60% di aventi diritto.

Critico il giudizio del segretario generale della Cgil di Sirausa, Roberto Alosi: “Nonostante il poderoso intervento economico messo in campo dal governo nazionale prima con il Decreto Cura Italia e poi con il Decreto Rilancio di circa 25 miliardi, è necessaria una riforma complessiva delle politiche di sostegno al reddito che riconduca ad un unico provvedimento in grado di superare la frammentarietà cui oggi assistiamo tra cassa integrazione ordinaria, in deroga, bonus e reddito di emergenza”.

Riguardo alla cassa integrazione in deroga interviene l’Ugl che chiede al prefetto di Siracusa di intervenire con la direzione dell’Inps perché siano velocizzate le procedure di erogazione.