Nove persone rinviate a giudizio per la morte di Alfredo Liotta avvenuta nel carcere di Cavadonna a Siracusa a luglio del 2012. Sono il Direttore sanitario e sette medici del carcere, oltre al perito nominato dalla Corte d’Assise d’Appello di Catania. Liotta, 41 anni di Adrano, era in attesa di giudizio della Cassazione dopo la condanna per mafia e omicidio.
Il caso venne portato a conoscenza del Difensore Civico di Antigone,Simona Filippi, che acquisì tutte le carte sullo stato del detenuto, da parte di alcuni familiari dell’uomo. Secondo questi ultimi il personale medico e infermieristico che si occupava del detenuto, non avrebbe saputo individuare e comprendere i sintomi né il decorso clinico di Alfredo Liotta e che tali carenze ne avrebbero determinato la morte.
L’Avvocato Simona Filippi presentò pertanto un esposto alla Procura della Repubblica di Siracusa affinché fossero individuati i responsabili della morte dell’uomo, richiedendone il rinvio a giudizio.
L’udienza preliminare si terrà il 6 aprile e Antigone interverrà come parte offesa e presenterà la richiesta di costituzione come parte civile.
