“Diamo un passaggio alla nostra dignità. Basta false promesse!”
Così recita uno striscione che abbraccia i mezzi dei tassisti siracusani che questa mattina sono schierati in piazza Duomo per attirare l’attenzione su una categoria devastata dall’emergenza covid che ha bloccato di fatto il turismo, fonte vera di guadagno per i tassisti.
Forse per la prima volta la categoria si è compattata per difendere il lavoro e il reddito.
E per cercare di superare questo momento critico, senza precedenti, i tassisti portano avanti una proposta ben precisa: quella di essere inseriti nell’ambito del trasporto pubblico locale di modo da poter attingere a finanziamenti europei per sostenere il comparto.
Ma in prima battuta hanno chiesto l’intervento del sindaco Italia sotto forma di sussidio. Il primo cittadino nel corso dell’incontro con la delegazione dei tassisti ha ribadito l’insufficienza di risorse nelle casse comunali e ha prospettato un confronto con la Regione.
“Siamo disposti ad aspettare altri 8 giorni – ci dicono – se non avremo risposte adeguate riprenderemo la protesta”.
