ai ministri Franceschini e Lamorgese

Siracusa, lettera con 350 firme contro il prestito del Caravaggio

Siracusa, 350 firme contro il prestito del Caravaggio in una lettera ai ministri Franceschini e Lamorgese

Monta a Siracusa la mobilitazione a difesa del dipinto del Caravaggio “Il seppellimento di Santa Lucia” e contro il suo prestito al Mart di Rovereto.
Sono già 350 le firme raccolte in calce ad una lettera indirizzata al ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini e Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese su iniziativa del prof. Paolo Giansiracusa.
Firme di 80 Accademici e Docenti Universitari, 100 Intellettuali, Artisti, Scrittori, 80 Rappresentanti delle Associazioni in Difesa del Patrimonio Storico-Artistico, 90 Esponenti del Mondo del Lavoro e delle Professioni.
“L’opera, pur versando in precarie condizioni, e nonostante il dissenso dei tecnici – spiega nella lettera Giansiracusa – negli ultimi cinquanta anni è stata oggetto di peregrinazioni, viaggi continui per esposizioni varie, per restauri scientifici e cure manutentive. Milano, Roma, Palermo (ed altre località) sono state le tappe di un continuo girovagare al quale adesso, con aspro e diffuso dissenso, si vorrebbe aggiungere Rovereto. Ricordiamo che ci stiamo riferendo a una tela immensa (di oltre 12 metri quadrati, grande quanto un vano abitativo) costretta a viaggiare come fosse una cesta di limoni, in casse e controcasse poste di traverso all’interno di un tir verosimilmente sprovvisto di climatizzazione adeguata. Il tutto per affrontare migliaia e migliaia di chilometri, su tracciati stradali di ogni genere. L’opera inoltre – aggiunge Giansiracusa – ha un altissimo valore devozionale per la Sicilia. Infatti la tela, come una reliquia, sostituisce le spoglie di Santa Lucia trafugate da quasi un millennio e oggi custodite a Venezia, senza che mai ci sia stato l’intento di restituirle alla città natale”.
Da qui la richiesta al ministro Franceschini di bloccare questo “ennesimo rischioso trasloco del dipinto” e di emanare un decreto di inamovibilità e al ministro Lamorgese, visto che l’opera è sotto la tutela del Fec (Fondo Edifici di Culto) di attivare le iniziative necessarie per la musealizzazione del’opera.