Prima verifica dell’efficacia degli interventi attuati attraverso il “Progetto Cassibile” nell’insediamento di lavoratori migranti a Cassibile. L’incontro è stato convocato dall’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Antonio Scavone d’intesa con il Prefetto di Siracusa, Giusi Scaduto.
Hanno partecipato i vertici delle Forze di Polizia, il Sindaco di Siracusa, il Dirigente Generale del Dipartimento della famiglia e delle Politiche Sociali, il Direttore Generale e il Direttore amministrativo dell’Asp, il Direttore dell’Ufficio Provinciale del Lavoro – Centro per l’Impiego, il Direttore dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro e il Presidente dell’Associazione Intersos Onlus.
Scavone ha fatto riferimento al Servizio di Unità Mobile di assistenza e presidio di salute, di alfabetizzazione sanitaria e socio-sanitaria e di prevenzione, attivato da qualche giorno dall’associazione Intersos Onlus, nell’ambito del Progetto SUPREME (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate).
Il servizio è reso, 6 giorni su 7, da un team di medici e psicologi, in quattro lingue con l’ausilio di mediatori culturali.
Questa iniziativa si aggiunge alle misure già poste in essere dall’amministrazione comunale anche ai fini di contenimento del contagio da Covid.
“Migliorare le condizioni di vita dei lavoratori stagionali extracomunitari – ha sottolineato l’assessore Scavone – significa garantire la piena integrazione con le comunità ospitanti. Perciò promuoveremo a Siracusa e nelle altre province un sigillo di qualità per le imprese, a tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini tutti”.
