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Istituzione Zes in Sicilia, le reazioni della politica siracusana e delle istituzioni

Istituzione Zes in Sicilia, le reazioni della politica siracusana

Queste le reazioni della politica all’istituzione delle Zes dopo la firma dei decreti da parte del ministro per il Sud, Provenzano.

“Le Zes – dichiara Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo uno – rappresentano una risposta concreta di promozione di nuova imprenditorialità per molte realtà e territori siciliani legati principalmente alle aree portuali e con gli incentivi, i crediti di imposta, gli sgravi fiscali possono mettere in moto economia e lavoro di cui la Sicilia ha necessità ed urgenza. Ora il governo regionale siciliano – conclude – esca dal limbo delle enunciazioni e riprogrammi piani, progetti, accelerazione della spesa in grado di garantire quel salto di qualità indispensabile per non vanificare una straordinaria opportunità di sviluppo, di crescita e di lavoro”.

“Seppur con colpevole ritardo, le Zes sono adesso una realtà – dichiarail deputato regionale di Italia Viva, Giovanni Cafeo – anche se, come sempre, alle azioni formali devono poi corrispondere interventi sostanziali mirati al finanziamento delle detrazioni e dei crediti d’imposta, elemento necessario per rendere efficaci le Zes e quindi attrattivo per gli investimenti il nostro territorio. Per completare l’offerta di attrattività degli investimenti ed incentivare la presenza in Sicilia da parte delle aziende – conclude Cafeo – chiedo al Ministro Provenzano di intercedere affinché diventi legge, magari presentandolo nel corso della conversione del Decreto Rilancio, l’emendamento sulle Zone Franche Doganali”.

“Ho fortemente voluto che rientrassimo con quest’area – dice il sindaco di Avola, Luca Cannata – perché si tratta di una zona che può dare tanto. Sarà un modo per invogliare i nostri imprenditori a investire, a maggior ragione in un periodo tanto difficile. Adesso si definiranno con il Governo nazionale e Regionale gli ulteriori passi per arrivare alla fase operativa – conclude Cannata – per rendere fattiva quest’opportunità offerta ai Comuni e al tessuto imprenditoriale”.

“Da oggi – sostengono i parlamentari nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Paolo Ficara, Stefano Zito, Giorgio Pasqua, Maria Marzana e Pino Pisani – si apre una nuova importantissima fase per la Siclia e per la provincia di Siracusa, che dovranno cogliere questa occasione, ancor più importante visto il periodo storico post Covid, per essere più attrattive verso gli investitori. Non possiamo che essere soddisfatti – concludono – per il risultato raggiunto ma resteremo sempre vigili affinché la Regione e i territori adesso facciano la propria parte per cogliere al volo l’occasione”.

“Siamo consapevoli che comincia adesso un nuovo percorso – afferma Tiziano Spada coordinatore provinciale di Italia Viva– che potrebbe portare ad un importante rilancio sia della zona artigianale sia dell’economia in generale di Floridia, provando così a reagire alla crisi sanitaria e poi economica che ha messo in ginocchio tutta l’Italia; in questo percorso”.

“Oggi però parte una nuova sfida – dichiarano Innocenzo Russo e Gianpaolo Miceli, presidente e vice segretario della Cna Siracusa – nella quale le parole d’ordine devono essere azione e coesione: azione perché devono partire al più presto le necessarie inziative volte alla piena attivazione delle Zes, ossia il finanziamento dei crediti d’imposta e tutte le agevolazioni in termini fiscali e di semplificazione, coesione perché il territorio deve saper trovare la giusta quadra per lavorare insieme e far diventare la Zes della Sicilia Orientale di grande appeal anche nei confornti delle altre Zes italiane, diventando maggiormente attrattiva per gli investimenti nazionali e internazionali”.

“Un risultato di grande importanza per le imprese locali, per il rilancio economico e la riqualificazione del territorio – dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – ma anche un esito per nulla scontato che premia l’impegno di tutti i soggetti istituzionali e degli stakeholder che hanno deciso di scommettere su questa opportunità. Siracusa – conclude – raddoppia gli ettari di sua competenza”.

“Si apre dunque una nuova fase – ha commentato il sindaco di Priolo, PippoGianni – incentrata sullo sviluppo economico, lavorativo ed imprenditoriale. Le Zes rappresentano una grande opportunità per il nostro territorio, uno strumento concreto in grado di favorire gli investimenti e rilanciare l’occupazione”.

La soddisfazione è naturale, ma adesso subito al lavoro per sfruttare questa opportunità per il nostro territorio. Le Zes istituite dal Ministro Provenzano interessano gran parte della nostra provincia. È un’occasione che non possiamo più sottovalutare, un treno in corsa sul quale salire in maniera unita e coordinata. Adesso la politica faccia la sua parte senza divisioni: è l’ultima possibilità che abbiamo per dare un futuro a questa provincia e alle nuove generazioni.” Questo il commento del segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, Vera Carasi.

“Ora – commenta Bruno Marziano – è il caso di mettersi al lavoro per capire meglio le procedure che operativamente possono fare cogliere al porto di Augusta e dal territorio incluso nelle aree Zes quali possono essere le opportunità. A tale scopo – conclude Marziano – ho invitato il Ministro per il Mezzogiorno Peppe Provenzano a tenere un seminario di due giorni ad Augusta, in collaborazione con la Port Authority che, mi risulta, ha in cantiere una serie di progetti migliorativi della infrastruttura portuale che saranno sottoposti al Ministro delle Infrastrutture De Micheli e al vice ministro Cancellieri”.