Un altro capitolo si aggiunge alla vicenda che riguarda le indagini sulla morte del parà siracusano Lele Scieri.
Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha reso noto su social la decisione di desecretare atti prodotti dalla commissione d’inchiesta sulla morte di Scieri: “Nella riunione dell’Ufficio di Presidenza – scrive su Facebook Fico – abbiamo aggiunto dei tasselli significativi sul tema delle desecretazioni di atti di commissioni parlamentari di inchiesta proseguendo un lavoro di cui vado estremamente orgoglioso.
Abbiamo declassificato, consentendone l’utilizzo alle autorità giudiziarie competenti, alcuni atti della Commissione d’inchiesta sulla morte di Emanuele Scieri, un giovane paracadutista della Folgore morto in circostanze misteriose a Pisa il 13 agosto 1999. Si tratta di tre relazioni tecniche e diciannove resoconti di audizioni. Su questa vicenda nella passata legislatura la Camera ha portato avanti un prezioso lavoro di inchiesta.
Il procedimento giudiziario sulla morte di Scieri – riaperto anche grazie all’attività della Commissione che ha operato nella precedente legislatura – è tutt’ora in corso con alcune persone indagate. Il mio accorato auspicio è che si ricostruisca la vicenda e si faccia chiarezza sull’accaduto”.
Quattro giorni fa la Procura ordinaria di Pisa ha notificato l’avviso di conclusione indagini per cinque persone, mentre la procura militare ha fissato al 17 luglio l’udienza per decidere se se mandare a processo i tre militari, accusati di violenza a inferiore mediante omicidio pluriaggravato in concorso.
