La riapertura della discussione sul riordino della legge per forestali e bonifiche, il rinnovo del contratto provinciale per i braccianti agricoli, il rafforzamento della presenza e della formazione all’interno di tutte le aziende.
Sono questi alcuni dei temi al centro dell’Esecutivo territoriale convocato dal segretario generale della Fai Cisl Ragusa Siracusa, Sergio Cutrale, e tenuto nel salone conferenze di Piazza Ancione alla presenza del segretario generale regionale della categoria, Pierluigi Manca, e del segretario generale della Ust Ragusa Siracusa, Vera Carasi.
Il contratto provinciale, a tempo determinato, – ha evidenziato Cutrale – riguarda almeno 40 mila braccianti del territorio. Insieme a questo serve spingere perché si arrivi al rinnovo del contratto dei forestali fermo al 2012.”
“Ora l’intero settore agro-alimentare ha bisogno di ripartire in sicurezza – ha detto Carasi – Sicurezza sanitaria e sicurezza contrattuale. Due necessità che devono alimentare un settore che resta strategico per l’economia di queste due province che, proprio in questi giorni, sono state inserite nel decreto istitutivo delle Zes. E all’interno di queste zone economiche speciali ci sono ambiti territoriali che possono tornare ad essere attrattivi per nuovi investimenti.”
“Adesso continuiamo ad impegnarci per quel che riguarda il decreto sulla regolarizzazione – ha concluso il segretario regionale Manca – sostenuto fortemente dal nostro segretario generale nazionale. Sarà importante perché, per tutto il mese di agosto, seguiremo l’avvio al lavoro di quanti saranno stati regolarizzati”.
