Tocca quota 40% la raccolta differenziata a Siracusa nel mese di maggio ( con la copertura del “porta a porta” a tutta la città) con un incremento del 5,5% rispetto ad aprile. Questo il report del settore Ambiente del Comune, retto dall’assessore Andrea Buccheri.
Intanto nella sola giornata di venerdì gli operai della Tekra hanno raccolto 3 tonnellate di amianto in diverse zone del capoluogo. L’intervento è scattato dopo alcune segnalazioni di cittadini e ha riguardato zone solitamente poco transitate: Provinciale Maremonti, via della Spigola (zona Asparano), via del Salgemma (Plemmirio), traversa Capocorso e contrada Sant’Elia (Cassibile).
“Pochi giorni dopo le segnalazioni – spiega l’assessore Buccheri – siamo riusciti a rimuovere ingenti quantità di lavorati in amianto, prodotti fortemente inquinanti e rischiosi per la salute di chi ne viene a contatto. Per rimuovere tali materiali è necessario ricevere un nulla osta dall’Asp, procedere con operazioni di inertizzazione e, successivamente, rimuoverli attraverso attente e scrupolose procedure. Quanti ancora, in spregio alle regole, maneggiano ed abbandonano con disinvoltura l’amianto non comprendono la sua pericolosità e le norme di natura penale a cui vanno incontro”.
Buccheri, inoltre, esprime soddisfazione per il passo avanti nella raccolta differenziata: “L’estensione – afferma – a un’altra fetta importante della città, e mi riferisco a una parte di Grottasanta, sta cominciando a produrre gli effetti sperati. Nonostante i continui disagi causati dalla carenza di impianti per il conferimento della frazione organica, stiamo riuscendo a sopperire alle mancanze della Regione. Il 40 percento può e deve essere ulteriormente incrementato nei mesi a venire ma è comunque un traguardo molto importante perché ci pone nella fascia alta delle città di grandi e medie dimensioni. Con questo risultato la media annua si attesta al 35,7”.
Nuovo calendario per la raccolta degli sfalci nelle contrade marine: il cassone sarà domani a Fanusa (presso distributore di benzina), venerdì a Fontane Bianche (via Lago di Lugano), e lunedì 29 giugno a Plemmirio (via dell’Opale).
“Un’iniziativa – conclude Buccheri – che riduce i fuochi degli sfalci, ormai vietati a decorrere dal 15 giugno”
