Aveva adibito un intero appartamento alla coltivazione di marijuana. Da qui l’arresto di Marco Cavaleri, 42 anni, siracusano, già noto alle forze dell’ordine, accusato di coltivazione e produzione di cannabis, oltre che di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Nella tarda mattinata di ieri, i poliziotti, giunti nell’androne di una palazzina di viale Santa Panagia, hanno avvertito un intenso odore di cannabis che si propagava per le scale e sono arrivati fino all’appartamento dove hanno scoperto una piantagione di cannabis.
La perquisizione ha permesso di accertare che ogni stanza dell’immobile era adibita ad una diversa fase del processo di produzione della marijuana: in una stanza sono state rinvenute le piante ancora in coltivazione, con lampade alogene per mantenere l’esposizione alla luce, un’altra stanza era adibita all’essiccazione e, infine, in un altro locale la marijuana essiccata veniva confezionata in pacchetti sottovuoto.
Rinvenute, inoltre, grazie ai cani Maui e Yocco anche 7 cartucce per fucile.
Compessivamente sono state sequestrate 14 piante di marijuana in coltivazione, 35 piante in essiccazione, 1,6 chili di marijuana pronta per lo spaccio confezionata in pacchetti, 800 euro provento dell’attività illecita, tre bilancini di precisione e tantissimo materiale per la coltivazione/produzione della marijuana (lampade alogene e ventilatori) e per il confezionamento.
Con la droga rinvenuta si sarebbero potute confezionare oltre 9.000 dosi di marijuana, del valore commerciale di oltre 45.000 euro.
Per Cavalieri sono stati disposti gli arresti domiciliari.
