Al Castello Maniace

Il ministro De Vincenti: “Il rilancio economico della Sicilia passa dagli investimenti”

Il rilancio economico della Sicilia passa dagli investimenti

Il rilancio della Sicilia necessario per il rilancio economico dell’intera Nazione. Questo il convincimento del ministro per il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, oggi a Siracusa, al Castello Maniace, insieme al Sottosegretario alla Salute Davide Faraone per parlare di defiscalizzazione degli investimenti. Per entrambi la cosa importante è abbattere le tasse per favorire gli investimenti; il reddito di cittadinanza servirebbe a ben poco e non aiuterebbe il rilancio reale e concreto dell’economia dell’Isola.
La carta vincente per questa Terra tanto arida potrebbe essere rilanciare la piccola e media impresa, ma l’unico modo per riuscirci è favorire il credito agli imprenditori. Questo risulta ancora più vero in un momento storico quando il mercato del credito è in fallimento. Eppure i mezzi ci sono. Primo tra questi i fondi equity, mediante la quale un investitore istituzionale rileva quote di una società sia acquisendo azioni esistenti da terzi sia sottoscrivendo azioni di nuova emissione apportando nuovi capitali all’interno della target.
L’altro mezzo è il mini bond, che ha come destinatari le aziende non quotate in borsa. Tramite il mini bond le società possono reperire dagli investitori dando in cambio titoli di credito a favore di chi crede nel progetto.
Presenti oltre al sindaco, Gancarlo Garozzo, il vice sindaco, Francesco Italia, l’assessore Valeria Troia, il sindaco di Ferla, Michelangelo Giansiracusa, il deputato regionale, Marika Cirone Di Marco, l’assessore regionale Bruno Marziano, il deputato nazionale Sofia Amoddio e l’ex capo di gabinetto comunale Giovanni Cafeo. Tanti anche i giovani in aula, primi destinatari dell’incontro di oggi.
Dopo gli interventi di De Vincenti e Faraone saranno costituiti dieci tavoli tematici; tutte le proposte saranno raccolte in un documento da presentare al ministro.