Filctem cgil

Siracusa, zona industriale da tutelare e rilanciare per ridare lavoro

Zona industriale da tutela e rilanciare per ridare lavoro

“Inaccettabile che sia messo in discussione il tessuto industriale attuale e di conseguenza lo sviluppo in prospettiva futura di un consolidamento economico e occupazionale”. Fiorenzo Amato, segretario generale della Filctem di Siracusa, interviene nel dibattito sul futuro del petrolchimico aretuseo. “Sarebbe devastante l’impatto che avrebbe per il polo industriale di Siracusa l’attuazione del piano regionale sulla qualità dell’aria, senza le opportune modifiche tecniche e di tempistica. I piani futuri delle aziende, le trasformazioni, gli investimenti, il mancato decollo di qualsiasi alternativo modello di sviluppo e soprattutto, le istantanee ricadute di tutto ciò sulla tenuta economica e sociale dei territori, impone agli attori sociali ed al governo della Regione, un immediato confronto al fine di verificare le oggettive difficoltà, togliere ogni eventuale alibi e definire le azioni utili a riallineare la Sicilia al resto del Paese, garantendo quella rapida ripresa delle produzioni ed anche degli investimenti che determini finalmente il rilancio occupazionale nella nostra Regione
compresi i giovani e coloro che non lo trovano da tempo e tempo ne è rimasto poco. Da questo periodo di crisi si può uscire creando le condizioni per costruire un sistema di relazioni che ci consenta di mettere insieme, attorno a un tavolo permanente, i sindaci, Confindustria, le organizzazioni sindacali, per condividere regole e accordi che possano determinare e ristabilire una pacificazione con il territorio e progettare un futuro di rilancio per la zona industriale. Siamo consapevoli che qualsiasi politica di rilancio passa attraverso la difesa e la tutela dell’ambiente e che quindi serve un’azione sinergica e condivisa al fine di coniugare e rilanciare il binomio ambiente e lavoro”.