l'appello

Siracusa: Sorbello “Si continui a reclamare il corpo di Santa Lucia”

Siracusa: Sorbello "Si continui a reclamare il corpo di Santa Lucia"

Siracusa e i siracusani devono continuare a reclamare il corpo di Santa Lucia.
A sollecitarlo è Salvo Sorbello, già amministratore comunale di Siracusa che in una nota ripercorre i passaggi delle spoglie della Patrona siracusana: “Ricorre sabato – ricorda Sorbello – il 160mo anniversario della traslazione del corpo di Santa Lucia dalla chiesa veneziana che sorgeva dove ora c’è la stazione ferroviaria alla chiesa di San Geremia, attuale Santuario.
Un momento storico – evidenzia Sorbello – che deve farci ricordare che non dobbiamo lasciare nulla di intentato affinché Lucia torni per sempre nella sua Siracusa”.
L’ex assessore e consigliere comunale ricorda come “Nel corso dei secoli innumerevoli sono stati gli appelli e le accorate preghiere per far tornare, in maniera definitiva, il corpo di Santa Lucia nella città dove nacque e dove subì il martirio. Siracusa , conclude – ha dato i natali a Lucia ed è stata bagnata dal sangue del suo Martirio ma ha dovuto attendere ben 965 anni dal prelievo della salma da parte di Maniace, il 15 dicembre del 2004, durante i solenni festeggiamenti per il XVII Centenario del martirio di santa Lucia, per vedere tornare, solo per una settimana, il corpo della sua amata Patrona”.