Senza sosta il botta e risposta via media in merito all’alienazione di alcuni locali dell’ex Liceo classico Gargallo. Oggi è l’assessore alla Cultura, Fabio Granata, che torna sulla vicenda, ribadendo che i locali in questione “fanno parte del complesso monumentale di San Filippo Neri e non sono mai stati utilizzati per attività scolastiche. Erano prima semplici magazzini, poi sede della Croce Rossa e infine deposito della Carrozza del Senato. Da anni sono stati dati in concessione onerosa a un laboratorio scenografico e teatrale. Confermo che non hanno mai fatto parte del Gargallo, nessun collegamento né con le classi né con parti comuni del liceo, che si trova su un altro livello del medesimo complesso monumentale. Mi viene difficile – aggiunge Granata – commentare la tesi sostenuta dall’onorevole Vinciullo che si tratti di locali che dovevano servire per le apparecchiature antincendio nel progetto di restauro dell’edificio scolastico. Quale progetto? Quello che ha devastato la sede storica del Gargallo con interventi bloccati e conseguente sequestro dell’edificio grazie a un mio esposto al Nucleo tutela archeologica dei carabinieri? Lo stesso progetto mai vigilato né dalla Amministrazione di cui Vinciullo faceva parte né dalla Provincia, mentre si faceva allegramente scempio del Gargallo? Questa Amministrazione,invece, ha ristrutturato e riaperto, dopo oltre 15 anni, il piano terra e i cortili del Gargallo e sta lavorando al suo completo recupero, proprio per andare oltre certi progetti devastanti e vergognosi”.
Pronta la replica di Vinciullo: “Ho letto con la dovuta attenzione la replica dell’assessore Granata alle mie considerazioni sulla vendita dell’immobile che, erroneamente, continua ad essere definito Ex Custodia Carrozza del Senato quando, invece, è parte fondante del Liceo Classico Gargallo, in quanto si tratta del piano terra, dal momento che, fra l’altro, il soffitto di detto immobile coincide con il pavimento del Liceo Classico e le mura di detto immobile sorreggono il primo piano del Liceo. Sia chiaro che continuo ad assumermi, senza paura alcuna, la responsabilità politica dei lavori che sono stati realizzati all’interno del Liceo Classico Gargallo, unici lavori veri dal 1950 in poi, perché quelli realizzati da questa Amministrazione Comunale sono stati solo lavori di tinteggiatura, cioè manutenzione ordinaria sui lavori, di manutenzione straordinaria, eseguiti sotto la mia direzione politica. Ricordo a Granata – prosegue Vinciullo – che l’Amministrazione Bufardeci, di cui lui era vicesindaco, ha vigilato in maniera attenta sui lavori del Gargallo, pertanto mi sembra puerile questo suo tentativo di scaricare sull’amministrazione Comunale di Centro-Destra, di cui lui faceva parte. Quanto ai lavori – ha proseguito Vinciullo, sono stati eseguiti così come da progetto approvato, tant’è vero che i collaudi tecnico ed amministrativo hanno confermato la perfetta e regolare esecuzione dei lavori. Quanto al sequestro – ha continuato Vinciullo – mi pare che è stato rimosso, se Granata entra all’interno del Liceo Classico”. Sulle denunce Vinciullo conclude : “Se non si trasformano in atti giudiziari, restano tali, prima di continuare a invocare la magistratura, sarebbe opportuno attendere l’esito delle conclusioni delle indagini.
