Il sindaco Francesco Italia e i rappresentanti legali degli Enti del Terzo Settore hanno firmato il protocollo d’intesa per la costituzione della “Casa delle Associazioni e del Volontariato” e il modello di funzionamento.
Il progetto trae ispirazione dalla buona pratica della “Casa delle Associazioni” di Riga, in Lettonia, da trasferire ed adattare ad una rete di città Europee: Siracusa in Italia, Santa Pola in Spagna, Dubrovnik in Croazia, Brighton nel Regno Unito ed Espoo in Finlandia.
Il percorso è durato più di 1 anno.
“Oggi – dichiara il sindaco Italia – condividiamo con queste associazioni il desiderio di stimolare la vita che si svolge all’Urban Center, luogo che ancora ha espresso il 40 per cento delle sue potenzialità. Solo quando l’Urban sarà vissuto interamente ed in tutte le ore della giornata potremo dire di avere creato quel luogo di aggregazione al quale guardavamo al momento della sua inaugurazione”.
“Per avviare la “Casa” – ha detto l’assessore alle Politiche innovative Rita Gentile – il Comune di Siracusa ha messo a disposizione tre immobili dislocati in tre differenti aree della città: l’Urban Center in via Nino Bixio, l’Officina Giovani a largo della Graziella, ad Ortigia, e la Casa dei Cittadini in viale Algeri (utilizzabile al termine dei lavori di ristrutturazione). Le modalità di assegnazione degli spazi, la loro fruizione da parte delle associazioni, nonché gli organi direttivi e le loro funzioni sono chiaramente esplicitati nel Protocollo d’intesa, frutto di un processo di co-design e di una scrittura condivisa tra gli Enti e il Comune, approvato con una delibera dalla Giunta, lo scorso 29 aprile”.
