Far sì che il Comune di Siracusa sia il primo ad attuare un metodo che agevoli i cittadini per il pagamento dei tributi. Lo suggerisce Alfredo Foti, già assessore municipale. “C’è la possibilità per l’Amministrazione Comunale di andare incontro, in maniera tangibile, alle famiglie siracusane tartassate dai tributi locali e dagli aumenti imposti a tutti i servizi comunali dopo la tirata d’orecchie della Corte dei Conti, e consentire così di risparmiare qualche soldino da destinare alle esigenze primarie della famiglia. La via è chiaramente tracciata dal DL Rilancio – convertito in legge – che inserisce all’art .118-ter ‘la riduzione di aliquote e tariffe degli enti territoriali in caso di pagamento mediante domiciliazione bancaria’, e lascia ai Comuni un margine di manovra fiscale per abbassare le aliquote Imu e Tari. Il Comune può stabilire una riduzione fino al 20% delle aliquote e delle tariffe delle proprie entrate tributarie e patrimoniali, applicabile a condizione che il contribuente autorizzi permanente all’addebito diretto del pagamento su conto corrente bancario o postale”.
