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Siracusa, bocciatura Piano qualità dell’aria: Cna e Zappulla “Adesso occorre aprire una nuova fase di confronto”

Siracusa, bocciatura Piano qualità dell'aria: Cna e Zappulla "Adesso occorre aprire una nuova fase di confronto"

All’indomani della sentenza del Tar di Palermo che boccia, di fatto, il Piano regionale della qualità dell’aria registriamo altri interventi.
“La recente sentenza può diventare un’opportunità per la Sicilia – commenta Gianpaolo Miceli, vicesegretario provinciale di Cna Siracusa – sono tante, forse troppe le sfide sul tavolo nell’era del Covid-19 e nessuna di queste potrà essere giocata o addirittura vinta senza un confronto schietto ma privo di infingimenti – continua Miceli – crediamo però che adesso sia necessario uno scatto di orgoglio di tutte le parti sociali e della politica locale, una sorta di congiuntura favorevole negli intenti che a quel punto non sarà difficile pretendere a tutti i livelli di governo”.

“La sentenza del Tar contro il piano regionale di tutela dell’aria – commenta Pippo Zappulla, segretario regionale di Articolo uno – certifica l’incapacità del governo siciliano ma non risolve il problema. Rimane, infatti, urgente individuare soluzioni moderne e condivise – aggiunge – che tengano insieme l’industria competitiva e sostenibile con la tutela ambientale e le garanzie occupazionali. Senza ricatti e senza colpi di mano – conclude – occorre ora aprire una fase di confronto stringente tra Istituzioni, Imprese, sindacati e forze sociali per garantire il diritto all’ambiente evitando la desertificazione industriale”.