Audizione in Commissione Attività Produttive all’Ars questa mattina sull’epidemia di mal secco che sta funestando gli agrumeti siciliani.
A darne notizia è Giovanni Cafeo, Segretario della III Commissione: “Abbiamo avuto un confronto costruttivo sia con l’assessore regionale sia con tutti i maggiori rappresentanti delle aziende agrumicole siciliane. E’ emersa l’esigenza di adottare linee guida ben precise, concordate con il settore scientifico e gli operatori, unita ad una capillare attività di divulgazione rivolta a tutti gli operatori, ferma al 1986; tra le misure concrete previste – aggiunge – un incremento dei fondi destinati alla misura per l’estirpazione e il ri-impianto degli agrumeti malati, oltre a misure specifiche per la ricerca, in sinergia con gli istituti professionali, per tutte quelle patologie che affliggono la nostra agricoltura”.
“Al centro del dibattito – aggiunge il deputato Rossana Cannata, componente della stessa commissione – anche la necessità di avviare una incisiva formazione professionale specializzata e capillare nel monitoraggio, nella cura e contrasto alla patologia oltre a un’azione rigorosa di controllo e sorveglianza da parte dell’apparato regionale. Il tutto – conclude – con un ruolo di primo piano di Consorzi, O.p., associazioni di categoria, università, centri di ricerca, una vera sinergia tra i diversi attori che si occupano della problematica”.
