La presenza di due navi da crociera della Norvegian Cruise Line Holding Ltd in sosta tecnica al Porto di Siracusa al centro di un incontro tra il Comandante della Capitaneria D’Aniello e l’assessore all’Ambiente del Comune di Siracusa, Carlo Gradenigo.
Il comandante, dopo aver precisato che in un porto nel quale sono previste attività di diporto, pesca e turismo crocieristico e in assenza di ulteriori strumenti di pianificazione come il Piano Regolatore del Porto, non è possibile negare la richiesta di ormeggio ad una nave senza che vi sia un evidente pericolo per la sicurezza della navigazione.
Un ormeggio che come in qualunque porto aperto, è assolutamente gratuito su tutte le banchine, visto che queste navi pagano i servizi richiesti ed erogati.
“Da queste prove tecniche – evidenzia l’assessore – ne è scaturito un primo accordo con la compagnia Costa Crociere che porterà il prossimo settembre la Costa Generosa a fare 4 scali a Siracusa con turisti a bordo”.
Scartata l’ipotesi di trasferire queste navi nella rada di Santa Panagia, per la presenza e movimentazione di sostanze altamente pericolose (petroliere) dalla cui collisione potrebbero sorgere problemi ben più gravi a livello ambientale.
Buone notizie sull’impatto ambientale delle navi in rada e in banchina. la Capitaneria ha eseguito i rilievi sui tenori di zolfo in riferimento al carburante utilizzato nei giorni a cavallo di ferragosto, appurando il rientro dei valori entro i limiti imposti dalla legge. Sempre la Capitaneria ha chiesto nei giorni scorsi all’Arpa di effettuare i rilievi su acqua, aria e rumore di fondo.
Nelle more l’obiettivo individuato è quello di un protocollo di intesa tra Comune, Arpa e Capitaneria di Porto di Siracusa per monitorare e mitigare l’impatto ambientale delle navi da Crociera, incentivando l’ingresso e la sosta in porto di quelle compagnie navali che utilizzano carburanti con tenore di zolfo inferiore allo 0,1%.
