Questa mattina all’Urban center terzo incontro della Consulta della Legalità e della Democrazia sui temi dell’edilizia scolastica e degli asili nido.
“E’ chiaro- ha detto Vincenzo Vinciullo – che la nostra amministrazione sia in ritardo notevole, assoluto, rispetto ai tempi richiesti. Non ha tenuto conto della richiesta dei presidi che sono nella assoluta incertezza di dover ospitare i ragazzi in locali non idonei o adeguati alle loro necessità. Nonostante l’amministrazione sia stata sollecitata, in quanto assegnati a Siracusa 670mila euro (e per un po’ di tempo il Comune ha negato la presenza di questa somma) ora continuiamo ad essere in assoluto ritardo, con incarichi dati, senza alcun bando di gara, a tecnici professionisti e lavori mai iniziati. Il rischio vero è che si voglia cambiare la naturale predisposizione dei locali scolastici e questo comporterà la perdita di tutte le certificazioni che le scuole già hanno”. Riguardo gli asili nido Vinciullo ha evidenziato che “a Siracusa su questo tema si gioca un grosso problema occupazione (di tante operatrici e lavoratori di altissima qualità disoccupati e di cui nessuno parla) di un bando inesistente e di una concertazione con i sindacati che manca”.
Mauro Basile ha chiesto che fine abbiano fatto i soldi messi in bilancio nel 2018, più di 900milaeuro, per rimettere in sesto gli asili nido, inclusa la scuola di via Asbesta mentre Silvia D’Arrigo ha ricordato “operatrici sociali ed educatori di asili comunali di altissima qualità, liste di accesso lunghissime ed un sistema virtuoso di cui, oggi, non è rimasto nulla con un danno economico per moltissime famiglie”.
Per Michele Mangiafico, ex consigliere comunale, Il Comune dovrebbe avere tutto l’interesse a promuoverne l’iscrizione negli asili nido comunali eppure, ad oggi, non è così: “Un bando di cui nessuno parla, pubblicato il 3 agosto e a cui si arriva dopo molteplici passaggi in rete che scoraggiano chiunque. Ci sono operatrici di alta professionalità e qualità, è un servizio a costo zero che tutte le città civili portano avanti. Dobbiamo inchiodare l’amministrazione sul suo primo compito, ovvero quello di comunicare con la città, di informare le modalità di iscrizione agli asili”.
Benny Brandino ha, invece, parlato di cronoprogrammi di consegna dei lavori di ristrutturazione e adeguamento di asili nido mai rispettati, mentre Annalisa Romeo, docente di un istituto comprensivo, è intervenuta parlando in particolar modo di messa in sicurezza che si sta effettuando all’interno delle scuole di cui nessuno viene informato e di un altro importante tema che è quello del trasporto pubblico scolastico.
