L’applauso e il rombo di alcune moto fuori dalla chiesa di Bosco Minniti, a Siracusa, hanno accolto l’uscita della bara bianca di Fabio Milazzo, il giovane non ancora 20enne, morto a seguito di un incidente stradale domenica pomeriggio sulla SS 124, mentre a bordo della sua moto percorreva la strada che da Palazzolo porta a Buccheri.
Una moto che per lui era una grande passione, come hanno ricordato i tanti messaggi di cordoglio sui social: “Su quella moto eri felice”. Sul feretro la sua foto che lo mostra giovane, bello e felice.
Fabio è l’ennesimo giovane che ha lasciato sull’asfalto la sua giovane vita, i suoi progetti e i suoi sogni. In una chiesa gremita, così come affollata era anche l’area esterna, il dolore di familiari e amici, seppur composto, era denso, il silenzio urlava tutto lo strazio per la perdita di un ragazzo che aveva ancora molto da dire e da fare. Un dolore che traspariva anche dalle parole di Padre Carlo, che durante l’omelia, ha ricordato di aver battezzato Fabio e di averlo rivisto oggi, in occasione dei suoi funerali.
“Eri un ragazzo d’oro, sempre allegro e sorridente” questa l’immagine che resterà nei cuori e nella mente di coloro che a Fabio hanno voluto e continueranno a voler bene,
