PalaLoBello impraticabile a causa delle infiltrazioni di acqua piovana dei giorni scorsi, tanto che la squadra dell’Albatro, neopromossa nella massina serie ha docuto “espatriare a Roslini per allenarsi in vista della partita con il Fasano.
Sulla vicenda riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Salvo Baio del Partito Democratico:
“Evidentemente per i nostri amministratori comunali, per il sindaco in particolare, l’Albatro, la società di pallamano neopromossa nella massima serie, è figlia di un Dio minore. La sua promozione in seria A , dicono il bravo allenatore Vinci e i dirigenti, anziché una festa per la città e diventata un calvario, perché il campo di gioco del PalaLoBello, dove dovrebbero disputarsi le partite, è impraticabile per carenza/mancanza di manutenzione. Per di più a causa delle piogge dei giorni scorsi si è acuito il vecchio problema delle infiltrazioni d’acqua, per cui “piove” dentro l’impianto.
Domanda al signor sindaco e al signor assessore allo Sport: per il PalaLoBello, impianto sportivo della Cittadella, era previsto un intervento di riqualificazione da parte del gestore? E’ stato fatto? Come? Solo pochi giorni fa il sindaco Italia ha dichiarato che è bello veder tornare alla Cittadella le famiglie. Guardi sindaco, che le famiglie alla Cittadella ci sono sempre andate, glielo dice uno che quell’impianto lo ha frequentato per quasi mezzo secolo. Il problema di oggi è un altro: far tornare a giocare la squadra dell’Albatro!
A proposito della Cittadella, lei, sindaco Italia, ha parlato di “problemi amministrativi” di “querelle”. Perché non chiama le cose col loro nome? Il nome è quello delle casse comunali dalle quali mancano almeno 650 mila euro per omesso versamento da parte del gestore. Cosa aspetta a fare il proprio dovere di pubblico amministratore? La smetta per favore con questa giaculatoria del parere legale. Quello che la sua giunta deve fare, e sottolineo deve, è scritto nella convenzione tra Comune e gestore. La applichi”.
