Il Comitato Ortigia Sostenibile si sfila dal Patto civico per la tutela del Seppellimento di Santa Lucia.
Ne danno notizia il presidente onorario Salvo Salerno e Corrado Giuliano: “Sia chiaro che il Comitato Ortigia Sostenibile – viene precisato – non dismetterà le iniziative pubbliche a tutela del Caravaggio, primario Bene culturale dei siracusani, insieme identitario e devozionale. In tal senso Salerno ha già manifestato al prof. Paolo Giansiracusa la disponibilità di Ortigia Sostenibile a proseguire nella cooperazione, purchè con i soggetti idonei e nella chiarezza dei ruoli, al fine di codificare il più adeguato statuto giuridico (proprietà e molto altro) del Dipinto, che lo metta definitivamente al riparo da future perverse incursioni di falsa valorizzazione”.
In particolare viene posto l’accento sulla necessità di “disciplinare la tutela e valorizzazione del Dipinto con Accordi pubblici tra la linea istituzionale formata da Stato-Regione-Comune da una parte, e l’Arcidiocesi dall’altra”. Da qui l’ennesimo richiamo all’azione rivolta al sindaco Italia: “Incombe al Comune di Siracusa, in persona del sindaco e di nessun altro, l’obbligo ineludibile di riscattare le inerzie e le paradossali divaricazioni, recuperando con la dignità che sarebbe consona, il senso di responsabilità delle proprie competenze, sia storiche sia attuali alla luce di quanto stabiliscono gli articoli 9 ,10 e 112 del Codice dei Beni Culturali, disattesi e violati da tutte le Parti in causa, che se ne sono approfittate, coi risultati che sono evidenti a tutti”.
