Assembrati e senza mascherina incuranti del rischio di contagio da covid e dell’ordinanza del presidente della Regione Musumeci, in vigore da mercoledì scorso, che impone l’utilizzo del dispositivo di protezione anche all’aperto se non si è da soli. Abbiamo coperto i loro visi nel rispetto della privacy, ma praticamente nessuno era in regola.
La fotografia, scattata intorno all’una di questa notte in via XX Settembre in Ortigia dall’ex consigliere comunale del M5S, Francesco Burgio, la dice lunga sul senso di responsabilità dei nostri giovani e sulla tendenza conclamata a non rispettare le regole.
A guardarla sembra un sabato sera qualunque della movida siracusana, quando il covid non si sapeva neanche cosa era. E invece no: da marzo scorso dobbiamo convivere con questa presenza scomoda e pericolosa. Una presenza invisibile che da mesi circola, imponendo misure drastiche che hanno quasi ammazzato l’economia del Paese e di questo territorio, e con la quale dovremo convivere ancora a lungo. Ma le raccomandazioni, le ordinanze continuano a rimanere inascoltate.
“Ho immediatamente chiamato i vigili urbani avvisandoli della situazione e chiedendone l’intervento – riferisce Burgio – anche perché i ragazzi non devono dimenticare le conseguenze di questo genere di comportamenti sia per la diffusione del virus che per i loro familiari, magari nonni o persone anziane che, se contagiate, rischierebbero e non poco per la loro salute”.
