A rischio frana e smottamenti il costone roccioso di Costa Bianca, al Plemmirio. Da qui l’ordinanza emessa l’1 ottobre dal comandante della Capitaneria di Porto Luigi D’Aniello con la quale viene vietata la sosta, il transito la balneazione e la navigazione nello specchio acqueo e nel tratto di scogliera bassa, dove c’è anche una grotta marina naturale, fino a 10 metri dal ciglio del costone roccioso verso il mare.
La decisione è stata presa dopo la nota del 9 settembre scorso del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa che, constata la pericolosità, chiedeva l’interdizione dell’area fino all’eventuale esecuzione di opere per la messa in sicurezza del sito. Il 22 settembre sopralluogo congiunto di Genio Civile e personale del Servizio Inconvenienti Statici del Comune che ha rappresentato un grosso pericolo per l’incolumità pubblica e privata a causa della fessurazione del costone roccioso, risultato essere destabilizzato.
Dovrà essere l’amministrazione regionale, in qualità di proprietaria del tratto di costone roccioso/specchio acqueo demaniale, ad adottare tutti i provvedimenti per eliminare ogni possibile rischio. Il Comune dovrà provvedere transennare e installare l’apposita segnaletica per impedire l’accesso all’area interdetta.
