Soluzioni per evitare il collasso della scuola arrivano dai docenti Cobas: “Aumento di docenti ed Ata, no alla didattica a distanza per le scuole superiori e potenziamento dei trasporti pubblici” – afferma Antonio Condorelli.
Secondo il sindacato tutte le richieste sono state disattese già dallo scorso anno scolastico alla fine del quale, erano stati sollecitati più spazi, più organico, meno alunni per classi e più mezzi di trasporto pubblico.
“La scuola deve restare aperta – aggiunge Annamaria Di Carlo – perché la cosiddetta Didattica a Distanza non è davvero insegnamento, non è seria didattica, tutt’al più didattica dell’emergenza che, oltre a danneggiare gli studenti, è impossibile da sostenere ulteriormente per le famiglie. Per quanto riguarda il concorso – prosegue – la soluzione più semplice sarebbe stata ed è quella del concorso per soli titoli e servizi per docenti che comunque hanno almeno 36 mesi di servizio”.
